Waterfront

Del progetto Blueprint donato da Renzo Piano, così ambizioso da essere ridimensionato dal suo stesso creatore, ad oggi rimane in cantiere solamente quello che viene definito come Waterfront di Levante. Stando alle promesse dei progetti, esso ha le caratteristiche per diventare un quartiere della nautica costruito ex novo, in cui un bilocale costerà 6000 euro al metro quadro.

Questo progetto infatti propone l’ennesimo agglomerato di servizi per un’utenza abbiente: posti barca, appartamenti di lusso, ristoranti, negozi e un’altra residenza universitaria alla portata di pochi.


La riqualificazione della zona della fiera di Genova era auspicata da tempo, ma nella consapevole disillusione che il risultato ultimo non sarebbe stato un arricchimento per la città e chi la vive. Questo progetto infatti propone l’ennesimo agglomerato di servizi per un’utenza abbiente: posti barca, appartamenti di lusso, ristoranti, negozi e un’altra residenza universitaria alla portata di pochi. L’edilizia abitativa prevista dal progetto offrirebbe anche opportunità di investimento: una speculazione finanziaria che consiste nell’acquisto di beni immobili come garanzia di mercato.
Un terzo del costo complessivo di tutta la trasformazione avviata nell’ex area fieristica sarà a carico dell’amministrazione pubblica (inclusi i 20 milioni di euro di debito contratto dalla società Nuova Foce proprietaria dei padiglioni fieristici), per un totale di circa 40 milioni di euro. A questa ingente spesa potrebbero aggiungersi in futuro altri 70 milioni (di cui 10 già stanziati) per la costruzione di un canale navigabile che congiunga il porto antico al Waterfront, parte integrante del progetto Blueprint sin dall’inizio.

Niente a che fare, insomma, con la restituzione (anche solo parziale) di uno spazio pubblico alla libera fruizione da parte della città. Il nuovo Waterfront di Levante sarà una nuova parte di Genova con un destino predeterminato, costruito sulla creazione di nuove necessità piuttosto che sulla risposta alle esigenze di chi la vive. Questa azione urbanistica intercetterà gran parte del settore marittimo del Nord Italia per attrarre capitale e (ri)genererare (forse) ricchezza per chi la possiede già.

https://smart.comune.genova.it/sites/default/files/archivio/documenti/2017_10_waterfront_di_levante_ld.pdf

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